Scarica l’invito in formato JPG
Quelle del 9 maggio 1898 e del 29 luglio 1900 sono le giornate che insistono con più stringente drammaticità sulla sorte di Umberto I di Savoia, ucciso a Monza dall’anarchico Gaetano Bresci.
La prima è quella delle cannonate del generale Fiorenzo Bava Beccaris a Porta Monforte a Milano, che provocarono almeno un centinaio di morti tra la popolazione civile. La seconda è la data stessa dell’attentato.
L’episodio di Milano, avvenuto oltre due anni prima del regicidio, in parte lo determina.
Fonte: Fumetti e satira in difesa dell’ambiente
Mostra a cura di Claudio A. Colombo, Società Umanitaria
C’è la donnina di Manara che gioca a palla davanti a un fungo nucleare. C’è il vecchietto di Lunari che gira per la città con il suo motorino e i gas di scarico ai massimi livelli. E c’è un Dylan Dog immerso fino alle ginocchia in una palude immonda, con tanti animali agonizzanti e una ciminiera alle spalle che spurga veleni. Segno che sopra e intorno noi, spesso e volentieri, tira una brutta aria… Eppure basterebbe poco: una buona dose di coscienza civile ed un pizzico di buon senso. “Ma quando finirà questo maledetto smog?”, si domanda uno. “Quando l’avremo inghiottito tutto”, replica il Sig. Rossi di Bozzetto, con il sarcasmo di chi sta perdendo, oltre alla pazienza, anche ogni speranza.
Così, utilizzando i messaggi di uno squadrone dei maggiori autori e disegnatori di casa nostra (da Toppi a Pazienza, da Staino a Diabolik, da Jacovitti a Martin Mystère, da Silver a Manunta, da Bucchi a Giannelli, da Cavandoli a Vincino), è nata la mostra MACCHEARIACHEFA, nuova rassegna di fumetti, satira e illustrazioni a tema ecologico, e a sfondo sociale: inquinamento atmosferico, rifiuti, scorie radioattive, detriti organici, raccolta differenziata e tutto quanto riguarda la difesa ambientale del nostro mondo.




